COMPOSIZIONE

SINDACO

Dr. Paolo SOLITO
nato il 16/04/1975 a Galatina, nominato Sindaco il ...
CONSIGLIERI

Presidente del Consiglio:
Cons.
Alessandro Vergine, nato a Galatina il 10/09/1978, appartenente alla lista n.2;

Vice Presidente:
Cons.
Emanuele detto Elio De Maria, nato a Sogliano Cavour il 01/05/1952, appartenente alla lista n.1

Consiglieri: (maggioranza)
Russo Andrea, nato a Galatina il 05/03/1976, appartenente alla lista n.2;

Magnolo Luciano, nato a Galatina il 03/02/1979, appartenente alla lista n.2;

Farì Donato, nato a Sogliano C. il 10/05/1960, appartenente alla lista n.2;

Nuzzaci Luigi, nato a Sogliano C. il 27/07/1959, appartenente alla lista n.2;

Brunetta D’Amato Federico, nato a Maglie il 21/07/1969, appartenente alla lista n.2;

Tundo Angelo, nato in Germania il 13/03/1983, appartenente alla lista n.2;

Manco Maria Grazia, nata a Galatina il 23/03/1978, appartenente alla lista n.2;

Consiglieri (minoranza)

-          Congedo Giuseppe, nato a Sogliano C. il 01/05/1952, appartenente alla lista n.1;

 

-          Polimeno Salvatore, nato a Sogliano C. il 16/02/1959, appartenente alla lista n.1;

 

Antonaci Francesco, nato a Galatina il 13/11/1980, , appartenente alla lista n.1 

 

COMPETENZE
Il Consiglio Comunale

    Il Consiglio Comunale è l'organo di indirizzo, di programmazione, di produzione normativa e di controllo politico-amministrativo, quale espressione diretta della comunità amministrata, depositario della podestà statutaria, regolamentare ed organizzatoria dell'autonomia del Comune.

Attribuzioni del Consiglio

          Spetta al Consiglio Comunale, senza possibilità di delega ad altri organi:

  1. Deliberar egli statuti dell'Ente e delle aziende speciali e la loro revisione;

  2. Approvare i regolamenti comunali;

  3. L'ordinamento degli uffici e dei servizi;

  4. Le piante organiche e le relative variazioni;

  5. Formulare i programmi generali e settoriali e le relazioni previsionali e programmatiche;

  6. Approvare i programmi annuali concernenti le opere pubbliche, determinandone contenuti e priorità ed i relativi piani finanziari;

  7. Approvare il bilancio annuale e pluriennale e le relative variazioni;            

Elezione e durata
  1. Il Consiglio Comunale è eletto secondo le norme stabilite dalla legge dello Stato;

  2. La durata, e il numero dei consiglieri e la loro posizione giuridica sono regolamentate dalla legge;

  3. Salvo i casi di sospensione e scioglimento, il Consiglio comunale dura in carica sino all'elezione del nuovo, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili.

Prerogative dei Consiglieri Comunali
  1. I Consiglieri entrano in carica all'atto della proclamazione ovvero, in caso di surrogazione, non appena il Consiglio adotta la relativa deliberazione.

  2. Essi rappresentano il Comune senza vincolo di mandato.

  3. Hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del Consiglio, inteso come diritto di proporre modifiche ed integrazione alle proposte di deliberazioni sottoposte al Consiglio.

  4. Hanno diritto di formulare interrogazioni, interpellanze e modifiche.

  5. Hanno, inoltre, il diritto di ottenere dagli Uffici del Comune, dalle aziende ed enti dipendenti dal Comune stesso, tutte le notizie e le informazioni alle proposte di deliberazioni sottoposte al Consiglio.

  6. I diritti stabili nei precedenti commi si esercitano con le modalità ed i limiti previsti dal relativo regolamento.

  7. I consiglieri comunali hanno il dovere di intervenire alle sedute del consiglio e di partecipare ai lavori delle Commissioni delle quali fanno parte.

  8. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificatamente determinati dalla legge.

Convocazione del Consiglio Comunale
  1. Il Consiglio Comunale è convocato dal Sindaco che stabilisce anche l'ordine del giorno della seduta:

  2. Il Consiglio si riunisce in sessione ordinaria  nei mesi di gennaio, giugno e ottobre;

  3. Esso è convocato in sessione straordinaria dal Sindaco, ovvero su richiesta di un quinto dei Consiglieri in carica. In quest'ultimo caso l'adunanza deve essere tenuta entro venti giorni dalla data in cui è pervenuta la richiesta, con l'inserimento all'ordine del giorno delle questioni proposte: in caso di inosservanza provvede il Prefetto in via sostitutiva;

  4. In caso di urgenza la convocazione può aver luogo con un preavviso di almeno ventiquattro ore;

  5. Per le modalità di convocazione si applicano le norme di cui all'art.125 del T.U. 1915;

  6. La convocazione, altresì, può essere disposta coattivamente nei casi e con le modalità previste dalla legge.

Adunanze e deliberazioni
  1. Il Consiglio Comunale non può deliberare se non interviene la metà dei consiglieri assegnati, salvo nei casi in cui sia richiesto un quorum speciale.

  2. Nella seconda convocazione, che dovrà avere luogo in altro giorno, per la validità dell'adunanza è sufficiente l'intervento di almeno quattro consiglieri.

  3. Le deliberazioni sono valide se adottate  a maggioranza assoluta dei votanti, salvo i casi in cui sia richiesta una maggioranza qualifica.

  4. Le adunanze consiliari sono pubbliche, salvo i casi in cui il Regolamento.

  5. Le votazioni hanno luogo con voto palese, salvo i casi in cui il Regolamento stabilisce la votazione segreta.

  6. Il Regolamento interno disciplina, per quanto non previsto nella legge e nel presente statuto, i criteri di verifica del numero legale e di calcolo della maggioranza per l'adozione delle deliberazioni.

  7. Alle sedute del Consiglio Comunale partecipa di diritto il Segretario Comunale, che svolge le funzioni attribuitegli dalle leggi, dal presente statuto e dai regolamenti.

 

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