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Non esistono documenti che ci
facciano risalire con certezza all'anno di costruzione, probabilmente
risale al XV secolo. Con il passaggio dal rito greco a quello latino
operato con la venuta a Sogliano dei Padri Agostiniani prese il
nome di "Chiesa di S. Lorenzo Martire".
All'inizio della metà del XIX secolo col crescere della popolazione
fu indispensabile pensare ad un suo ampliamento, fu una fusione
indovinata tra vecchio e nuovo. La vecchia piccola chiesa rimase
al centro e intorno si aggiunsero le navate laterali, il transetto con
le cupole, l'abside semicircolare e la facciata. Si invertì però la
direzione. La facciata si aprì sulla nuova piazza, quasi a guardare
la Sogliano che si estendeva verso Galatina. Quella antica, invece, fu
completamente occupata dal transetto, dalla cupola e dall'abside. La
facciata è neoclassica, l'interno è a croce latina a tre navate
divise tra loro da pilastri che sorreggono gli archi a tutto sesto. Al
centro della cupola si vede in una nuvola un angelo che ha in mano una
graticola e nell'altra la corona, mentre un altro regge una palma.
Sono i simboli di S. Lorenzo, patrono di Sogliano, al quale è dedicata
la chiesa. All'interno tra le opere più emergenti si ricorda l'Altare
Maggiore, l'Altare della Madonna del Rosario, l'Altare della Madonna
Addolorata, l'Altare di S. Michele, l'Altare di S. Giuseppe e l'Altare
del Crocefisso opere per la maggior parte tutte in stile barocco, la
statua di S. Lorenzo in legno di pregevole fattura.
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